CARLO LI PUMA, 40 anni.

Vive a Raffo di Petralia Soprana nella casa che fu del nonno Epifanio Li Puma, capo lega del movimento contadino, ucciso dalla mafia il 2 marzo 1948.

Lavora presso la miniera di salgemma dell’ITALKALI s.p.a  sita nel territorio di Petralia Soprana

Nonostante la sua giovane è stato già:

Consigliere dell'Unione delle Petralie e dell'alto Salso

Vice – segretario della federazione PSI di Palermo

Candidato alle Provinciali del 2008

Attualmente svolge il ruolo di:

Consigliere e Capogruppo di Maggioranza  al Comune di Petralia Soprana

Presidente dell’Associazione culturale SOTTOSALE

Responsabile Zonale U.C.I - Unione Coltivatori Italiani

La mia candidatura mira a rinnovare la classe dirigente in Sicilia senza promesse e compromessi.

Franchezza ed entusiasmo è la mia forza.

La scelta di scendere nell’agone politico è legata alla voglia di sfatare il luogo comune che vuole i giovani siciliani pigri, privi di idee e rassegnati al loro destino subendo inermi il declino della nostra terra.

Abbiamo le capacità e la determinazione per dire la nostra, per cercare di cambiare rotta, per ridare dignità alla Sicilia e alla sua gente da troppo tempo costretta a fare i conti con il malaffare.

La mia candidatura nasce dall’esigenza di rompere col passato. Nasce dalla voglia di rinnovare il Parlamento Siciliano di aprirlo alle nuove generazioni alle quali, è giunto il tempo, di dare  l’opportunità di far vedere cosa sono in grado di fare. Chi in passato ha avuto la sua possibilità, l’ha sprecata ed è proprio per questi motivi che non dovrebbe essere sostenuto. Basta con la “casta”. Serve freschezza di idee, serve pragmatismo, serve innovazione, serve passione, servono donne e uomini che hanno realmente a cuore la Sicilia.

Oggi l’opportunità di iniziare una rivoluzione di pensiero c’è ed è per questo motivo che metto a disposizione la mia persona e il mio impegno. Ma c’è bisogno di voi della vostra forza e della vostra voglia vera di cambiamento.

Basta crederci.

Io ci credo.

Fate come me, torniamo a sognare.